mercoledì 4 aprile 2012

Uno sguardo sull'editoria turca per ragazzi - BOLOGNA 2012

Abbiamo seguito l'incontro nell'ambito del Bologna Children's Book Fair Il lato felice dell’editoria turca: la letteratura infantile e adolescenziale, moderato dal Direttore Generale per le Biblioteche del Ministero della Cultura e del Turismo della Repubblica di Turchia, Dott. Onur Bilge Kula


La dottoressa Gülçin Alpöge ha offerto una panoramica sul mercato editoriale odierno segnalando in particolare la vivacità e la qualità di albi illustrati per piccoli e romanzi e racconti per giovani. Le case editrici producono molti titoli, ma le vendite non coprono i costi nonostante l'editoria per ragazzi, come nel resto del mondo, oggi vende più di quella tradizionale. Un alto standard qualitativo, squadre locali di illustratori e grafici, un tocco occidentale che deriva dalla particolare posizione del Paese, a crocevia tra le culture, conferiscono al'editoria turca una cura tutta particolare.
In un momento di abbandono del libro tanto in occidente quanto in oriente, è importante continuare a offire libri di qualità ai ragazzi, sperando di portarli a essere lettori forti domani. Un bambino o un ragazzo che si imbatte in un buon libro, ne vorrà ancora. Il nostro compito deve essere dunque creare appassionati, lettori consapevoli e autonomi. Le case editrici occidentali hanno intrapreso numerosi scambi con quelle turche, ma non sempre in direzioni reciproche. Si traduce molto in Turchia, ma si vendono i diritti di pochi libri.

Tülin Kozikoğlu, scrittrice della serie  Lili ve Yedi Çocuğu (Lili and her Seven Children) interviene sottolineando quanto in Turchia il ramo della letteratura infantile stia crescendo velocemente così come la pubblicazione di libri per bambini.
La Turchia, repubblica dal 1928, ha adottato diversi alfabeti nel corso della sua storia. Fu negli anni '40 che esplose l'editoria per ragazzi, in particolare con novelle in lingua inglese e rielaborazioni di fiabe e storie popolari turche. Il primo albo illustrato risale appunto a questa epoca, 8 pagine e altrettante tavole illustrate. Anni promettenti anche per l'editoria periodica. Negli anni '50 abbiamo notizia dei primi libri di divulgazione.
Un importante passo in avanti fu compiuto negli anni '60, quando le donne cominciarono a lavorare e furono create le nursery schools, e si diede un nuovo impulso alla traduzione per il costante bisogno di testi educativi e ludici. E' il vero punto di avvio dell'editoria turca per ragazzi, vent'anni dopo se ne costituiscono le prime raccolte, cataloghi ragionati, a testimonianza dell'attenzione per questo ambito. Dal duemila, si presta grande attenzione alla qualità dei testi per ragazzi, e il Ministero della Cultura si occupa di pubblicare cataloghi di autori e illustratori per ragazzi. E' un grande passo in avanti se si considera che in Turchia fino agli anni '80 non esisteva legislazione in materia di diritto d'autore e quindi spesso il nome dell'illustratore, considerato accessorio, non veniva indicato.

Per i White Ravens 2012, festival che si terrà a luglio, tra i libri turchi per ragazzi sono stati selezionati: Toto nun sinifi (Toto's grade) di Sevim Ak, Saklambaç oynayan sehzade (The playing and hiding prince) di Neydim e Pirinç Lapasi ve Kuçuk ejdertha (The rice porridge and the dragon) di Oral Feridun.

link utili
Books from Turkey (catalogo di autori, illustratori, case editrici turche per ragazzi)
Nuran Turan, autrice turca per ragazzi

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