domenica 11 novembre 2012

Letture Cartastraccia nelle biblioteche

J'ai une chance : je dessine. Cela me donne une grande capacité à "photographier" les mots. Je vois tout de suite le parti que je peux en tirer. Parler en jeux de mots, c'est une gymnastique… pas une déficience mentale, hein!
Pef, interview dans "Ouest France"

Cartastraccia vi aspetta nelle Biblioteche di Roma con due appuntamenti di storie tutte da ridere e un consiglio di lettura: gli albi illustrati di PEF.


Questa settimana i consigli di lettura riguardano un autore che ci appassiona e diverte sin da piccole, e che altrettanto diverte i nostri piccoli letttori: Pef, illustratore e fumettista francese.

Pef è autore insieme a Henriette Bichonnier di: 
-Il mostro peloso, edito da Emme Edizioni in diversi formati (albo, tascabile, edizione nati per leggere), spassoso albo illustrato dove un terrificante mostro viene esasperato e annientato dall'ironia e il coraggio di una bambina furbetta, Lucilla, nella foto accanto.
-Che succede al mostro peloso?, Emme Edizioni
-Il ritorno del mostro peloso, Emme Edizioni;
-Pizzicamì, Pizzicamè e la strega, Emme Edizioni;
-Il drago puzzone, Emme Edizioni
-La bellezza del re, Emme Edizioni (La bellezza del re, Pizzicamì e il mostro peloso sono raccolte in "Storie per ridere", nella collana Storie e Rime di Einaudi Ragazzi)

Da solo:
-Voglio i miei pidocchi, Emme Edizioni;
-Voglio la TV! (qualcuno lo ricorderà col titolo: Malateledovè, scritto da Susy Morgenstern)
-L'amore di Bernaldo, Emme Edizioni

Nato in Francia nel 1939, figlio di una maestra, Pef ha pubblicato il suo primo libro a quarant’anni, dopo aver fatto alcuni dischi di musica per bambini con la cantante Anne Sylvestre. Prima ancora aveva fatto i mestieri più diversi: giornalista, fumettista satirico, collaudatore di auto da corsa, responsabile delle vendite di profumi …
Perché i libri e le illustrazioni di Pef affascinano così tanto i bambini? Pef utilizza tutte le possibilità umoristiche della scrittura e dell’immagine, enfatizzaando per esempio e rovesciando alcuni comportamenti degli adulti, mette alla berlina scuola e istituzioni, tocca da vicino alcuni problemi dei bambini, come il non venir ascoltati e la solitudine (Voglio i miei pidocchi e Voglio la TV) e soprattutto gioca con le parole provocando accostamenti inattesi, resi ancora più diretti dai dettagli delle illustrazioni, senza paura di utilizzare qualche "parolaccia" o ammiccare alla comicità "escrementizia", come diceva Rodari, che i bambini tanto amano.
L'amore di Bernando, Voglio la TV e Voglio i miei pidocchi sono libri vicini alla quotidianità dei bambini e alle cose esperite tutti i giorni, a scuola e in famiglia. Albi come Pizzicamì e il Mostro peloso hanno invece un'ambientazione fiabesca immediata per i bambini, senza timore di rovesciare "ciò che sta bene" Pef utilizza magistralmente le strutture della fiaba e per questo i suoi libri posssono essere accostati a fiabe tradizionali italiane e non. Il bambino nel sacco, fiaba friulana raccolta da Calvino, è per esempio perfetta per essere accostata a questi esilaranti albi illustrati: anche qui il bambino è più furbo della strega e la sconfiggerà con la sua impertinenza.
Molti albi di Pef non sono tradotti in italiano, soprattutto per l'impegno e il gioco linguistico su cui si basano, è così per la saga del Prince Motordu, personaggio inventato nel 1980, o per altri divertenti racconti che aspettano solo giovani traduttori pronti a accogliere la sfida.
Tutti i libri di Pef in francese li trovate qui, sul sito della casa editrice Gallimard.

Martedì 13, ore 17.30, presso la Biblioteca Villa Leopardi (Mun II) Leyla presenterà ai genitori, operatori e appassionati Libro fammi grande oltre a leggere come di consueto una fiaba tratta dalle Fiabe italiane e classici "sempreverdi", libri che le venivano letti la sera da piccola e che ora ripropone ai lettori delle biblioteche;

Sempre martedì, alle ore 17, presso laBiblioteca Flaminia (Mun. II), Caterina leggerà a alta voce Storie per ridere.






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